Fonte: ANSA · Leggi l’articolo originale (si apre in una nuova scheda)
Il 5 ottobre 2026 ANSA ha dedicato un articolo al lancio di Giurify, il progetto legaltech che porta alle imprese italiane un dipartimento legale digitale: una piattaforma di intelligenza artificiale addestrata su fonti giuridiche ufficiali, che analizza e genera contratti e documenti, affiancata da una rete di esperti che interviene su richiesta del cliente. Tra i fondatori, P49, l’hub AI di Padova, e Federico Faggin, inventore del primo microprocessore.
I numeri del lancio
- 2,5 mlnRound di raccolta e investimenti
- 40Assunzioni, in parte già effettuate e in parte previste nei prossimi 12 mesi
- 600+Imprese già iscritte al servizio
Il lancio arriva dopo oltre otto mesi di test in versione beta con imprese e professionisti.
Come funziona
L’impresa carica un documento o descrive il caso. L’intelligenza artificiale lo analizza confrontandolo con la normativa applicabile e con gli orientamenti della giurisprudenza. Se l’impresa lo richiede, interviene un esperto della materia, con mandato diretto tra professionista e cliente.
La piattaforma attinge a circa 3,5 milioni di fonti ufficiali, tra leggi, sentenze, prassi e circolari italiane, costantemente aggiornate, citabili e verificabili.
Perché serve alle imprese
Secondo un rapporto dell’Organismo congressuale forense citato da ANSA, quasi il 60% delle imprese italiane non ha un avvocato di riferimento continuativo, mentre il 76,7% si è rivolto a un legale.
«Giurify unisce la potenza dell’intelligenza artificiale all’esperienza dell’avvocato. L’AI analizza, ricerca e prepara contratti e soluzioni legali; il professionista verifica, integra e valida il risultato. La tecnologia accelera il lavoro. La decisione finale e la responsabilità resta umana.»
Federico Faggin · ANSA